oggi ce l’ho con:
che brucino, nell’ordine: 1) i papaboys, quei viscidi ventenni dal cazzo molle, di solito pelosi fin nel naso e vestiti come il nonno in tempo di influenza. Vaffanculo al loro conservatorismo retrogrado: idolatrano un vecchio bavoso, monarca di uno stato sanguinario, che si professa messaggero dell’amore di dio. Demonizzano il preservativo perchè, semplicemente, non [...]
